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La
Comunità ortodossa di Modena nasce ufficialmente nel 1983 come
associazione di laici. Il 24.6.1984 ottiene dal Comune un pregevole
edificio del 1834 conosciuto come "Cappella Coccapani",
architetto C. Costa.
Il
1.1.1984 il prof. Arletti, membro fondatore, era stato ordinato
sacerdote a Zurigo dal Vescovo russo Serafìm (Rodiònof) del
Patriarcato di Mosca.
Nel 1991
viene eretta l'iconostasi definitiva e nel 1998 affrescata interamente
in stile bizantino dal maestro greco Anastasios Grigoriadis di Katerini.
La chiesetta, monumento
cittadino, è mantenuta con fondi regionali e comunali. Fino
al 1990 la Comunità era costituita in maggioranza da Greci, ai quali si
sono aggiunti negli ultimi
anni Italiani, Russi, Bielorussi, Ucraini, Romeni, Albanesi, Bulgari,
Serbi, Armeni, Etiopi, Statunitensi, Arabi e Georgiani.
La
Comunità, sempre plurietnica, non ha mai mutato giurisdizione
ecclesiastica. La parrocchia
di Modena ha avuto le missioni Piacenza, Mantova e Reggio Emilia e
ora mantiene le missioni di Imola, Vignola, Mirandola, Pavullo e
Correggio.
Pubblica
saltuariamente un "Calendario ortodosso". E'
l'unica chiesa ortodossa in Italia ad avere uno spazio televisivo
settimanale su una televisione locale.
Le
funzioni liturgiche sono sempre multilingue e due volte all'anno (Pasqua
e festa di Tutti i Santi) la Comunità si riunisce in una grande festa
multietnica.
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